“Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione” a Venezia

“Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione” a Venezia

In occasione della “Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione” prevista per il 3 ottobre 2018 nel veneziano si è creata una rete di associazioni, insegnanti e migranti che hanno messo in piedi una serie di attività rivolte alle scuole ed alla cittadinanza.

Di seguito i documenti proposti e le attività.

  • incontro con la cittadinanza organizzato dall’associazione Kaira Dorò a partire dalle ore 18:30 fino alle 21:00 presso Piazzetta A. Coin a Mestre.

I ragazzi venuti dal mare cercheranno di condividere con i presenti il loro viaggio… i viaggi!

Quelli di chi non ce l’ha fatta e quelli di chi è riuscito a rimanere in vita nonostante le intemperie del mare, del deserto, delle montagne, del freddo, della fame, della violenza umana, della paura e degli spari, dei confini spinati e delle guerre di confine.

Attraverso l’uso del corpo e della voce e con il supporto di alcuni strumenti musicali, racconteranno la loro esperienza rendendo omaggio a quanti non sono sopravvissuti.

Al termine della rappresentazione siete tutti invitati a rimanere: i ragazzi offriranno un simbolico dono allo lo scopo di creare un momento di condivisione più personale, un confronto diretto tra esseri umani che si spera possa arricchire ognuno di noi e far superare ansie e paure.

  • 3 OTTOBRE 2018: GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’ACCOGLIENZA NELLE SCUOLELa presenza di studenti di origine straniera è una realtà consolidata nelle scuole di ogni ordine e grado, soprattutto in Veneto. Parliamo di circa il 13 % del totale, molti dei quali (circa 7000) sono nati in Italia.Questa presenza rappresenta una straordinaria ricchezza e una grande opportunità sul piano del confronto, dello scambio e del rapporto tra culture diverse.Raccontare nelle scuole il tema delle migrazioni è sempre più un imperativo se si vuole andare nella direzione di una scuola, e quindi una società, aperte ed inclusive.Attraverso il racconto si può creare empatia, abbattere i pregiudizi e le paure nei confronti dell’altro, acquisire importanti strumenti di comprensione della realtà.La proposta:Nella provincia di Venezia si è creata una rete spontanea di insegnanti, operatori sociali, associazioni, giovani rifugiati e molti altri soggetti con lo scopo di organizzare iniziative e attività sul territorio in occasione del 3 ottobre, giornata della memoria e dell’accoglienza (​https://www.unhcr.it/cosa-facciamo/eventi-e-campagne/3-ottobre-giornata-della-memoria-de llaccoglienza ); . Lo scopo del 3 ottobre è quello di ricordare e commemorare tutte le vittime dell’immigrazione e promuovere nei vari territori iniziative di sensibilizzazione e solidarietà.Per quanto riguarda le scuole, dall’infanzia alle secondarie superiori, si stanno elaborando una serie di attività educative finalizzate all’empatia e all’inclusione per arrivare all’inserimento nel POF delle tematiche collegate al 3 ottobre.

    I ragazzi e le ragazze di Kaira Dorò, associazione di giovani rifugiati e italiani che frequentano la Casa di Amadou a Marghera (Venezia), propongono una serie di incontri basati sulla condivisione di storie di vita e di viaggio. Questi incontri, naturalmente tarati a seconda delle fasce di età degli alunni/studenti a cui si rivolgeranno, si articoleranno in:

    Testimonianze di viaggio;

    Racconti sulle diverse culture e luoghi di provenienza;

    Breve rappresentazione “partecipata” per condividere al meglio l’esperienza di vita di un rifugiato.

Partecipano all’iniziativa
Associazione “Kaira Dorò”, Associazione La Casa di Amadou, Associazione “Il Villaggio”, Associazione “SOS Diritti”, Associazione VTM MAGIS Mestre, Aps. “Liquidambar, “Mani Tese Mestre”, Onus Refugees Welcome Italia, Gruppo Emergency Venezia, “Rosso Veneziano”, Oltreiconfini Onlus, “Pax Christi”, Diocesi Patriarcato di Venezia, Coro Voci dal Mondo, Coro Soul liberation cultural gospel; Maf Mafal Diaw, e numerosi privati cittadini…

Il 3 ottobre 2013 al largo della costa di Lampedusa morirono 368 persone, in uno dei più gravi incidenti marittimi del XXI secolo nel Mar Mediterraneo.
Lo Stato italiano ha deciso di istituire una giornata commemorativa, per rendere onore a loro e a tutti quei migranti che hanno perso la vita, durante il viaggio intrapreso alla ricerca di una esistenza migliore.

Kaira Dorò è un gruppo di ragazze e ragazzi rifugiati e italiani che frequentano la Casa di Amadou a Marghera (Venezia)
#sharethejourney #3ottobre

 

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