La zattera, di Lucia Salemi. Un cuore come vela

La zattera, di Lucia Salemi. Un cuore come vela

Tratto da Scaffale Basso, pubblicato il 15/04/15

Entrare in merito ai drammi delle persone che viaggiano sui barconi (ma anche sui treni, sugli aerei…) che viaggiano soli, lontano da casa, il più lontano possibile non è nelle mie capacità. La quotidianità delle tragedie che si consumano giorno dopo giorno rischiano di rientrare nella zona grigia della normalità. Io so che il mio compito è accogliere chi mi si fa prossimo e richiedere giustizia per loro.

La sofferenza e l’orrore delle storie che si intrecciano e segnano i volti di quegli uomini, quelle donne e quei bambini sono difficili da raccontare ai bambini di “questo mondo” e a volte io credo non sia necessario. Per questo la scelta del punto di vista di Lucia Salemi, che nel suo La zattera focalizza i desideri e i bisogni che viaggiano insieme alle paure e alla solitudine di cinque bimbi in mare mi è piaciuto.

I protagonisti sono animali, ma l’autrice li chiama con nomi che parlano della loro diversità e fanno venire in mente i volti umani che potrebbero esserci dietro: c’è il bambino dagli occhi brillanti come perle, quello dai ricci morbidi come lana, quello con le guance rosse come mele, il bambino con le gambe sottili e quello dal sorriso dolce.

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La zattera
Lucia Salemi 

24 pagine
Anno: 2014
ISBN: 9781501028489

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