Letterature migranti, festival a Palermo

Letterature migranti, festival a Palermo

Dalla Redazione Cultura del Corriere della sera, pubblicato il 7/10/19

Due date e un neologismo. All’interno di questi confini immaginari si svolge la nuova edizione del Festival delle Letterature migranti di Palermo diretto da Davide Camarrone, promosso dall’associazione del festival, dal Comune, dalla Regione e dall’Università di Palermo. Tutti insieme nel nome di una cultura migrante e aperta al mondo. Cinque giorni di incontri (dal 9 al 13 ottobre) con gli autori, dibattiti, riflessioni, spettacoli e mostre attorno a due temi: «Ultimanza» e «1492/1942».

Un codice di parole e numeri sui quale scrittori, studiosi, traduttori ma anche artisti, attori, musicisti si confronteranno e intorno al quale prenderanno forma le cinque sezioni del festival: letteratura, arti visive, cinema, teatro e musica. «Ultimanza» è — spiegano gli organizzatori — insieme constatazione ed esortazione. Constatazione nel senso che prova a definire un’epoca che «rischia di bruciare le risorse vitali del pianeta e di interrompere i processi di trasmissione culturale». Esortazione nel senso di invito a fare qualche cosa, e anche presto, per mettere un freno a questa deriva.

Oltre 100 le personalità protagoniste, 30 gli autori tra giornalisti, scrittori, traduttori e saggisti del programma letterario e 1000 gli studenti di ogni età ai quali saranno dedicati incontri, laboratori e seminari. L’incontro inaugurale del Festival si terrà il 9 ottobre a Villa Trabia dove entrerà in funzione la Casa delle Letterature che diverrà un luogo aperto a cittadini, scrittori e traduttori della città, dell’Isola e dell’area euro-mediterranea. Numerosi gli ospiti, fra cui gli inglesi Edith Hall — autrice del Metodo di Aristotele, che declina nel contemporaneo il filosofo classico per le nuove generazioni — e Anthony Cartwright, che cala Il Taglio nella Brexit vista dalla working class di una città industriale. (…)

L’articolo lo trovate qui

Programma completo del Festival, alla sua quinta edizione, qui.

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