“Cosa c’è nella tua valigia?” Albo illustrato di Chris Naylor-Ballesteros

“Cosa c’è nella tua valigia?” Albo illustrato di Chris Naylor-Ballesteros

Da Testefiorite, di Roberta Favia, pubblicato il 6/10/19, un albo illustrato perfetto anche per la fascia d’età 3-6 anni oltre che per la scuola primaria:

Quando ricevo le newsletter degli editori o le comunicazioni per la stampa, o quando una casa editrice mi propone un libro da leggere e valutare, leggo tutto con calma ma spesso lascio correre (non riesco mica davvero a leggere tutto quello che viene pubblicato!)

Quando però ho visto la comunicazione di Cosa c’è nella tua valigia? di Chris Naylor-Ballesteros edito da Terre di Mezzo mi sono bloccata lì e ho sentito odore di libro interessante… Interessante ma non credevo così bello!

La storia racconta di uno strano animale, sembra un pesce (o almeno a me sembra un pesce) ma ha le zampe e vive fuori dall’acqua, che un giorno stanco morto e sporco arriva in un villaggio (possiamo immaginare) trascinando la sua valigia.

Gli animali abitanti del luogo chiedono notizie della valigia, cosa mai conterrà?

Lo straniero dice che dentro c’è una tazza di te, una sedie e un tavolo per berlo e che questo è di fatto ciò resta della sua casa sulla collina che guarda il mare.

Quando lo straniero sfinito si addormenta la volpe sospettosa vuole scoprire se lo straniero dice la verità e… rompe la valigia per aprirla…

mmmm il danno è fatto, lo straniero sembra aver detto allo stesso tempo una bugia e la profonda verità… la sua valigia non solo è tutto ciò che ha ma anche tutto ciò che non ha più e che vive nel ricordo di una foto di temi felici. Il sonno dello straniero è tormentato da incubi, ancora una volta pronto a scappare per mare e per terra, ma il risveglio lo lascia sbigottito….e, vi assicuro, non come potete immaginare.

L’epilogo è dolce e inatteso, sulla volpe sospettosa e il galletto ( o che animale sia) qualunquista evidentemente ha prevalso il coniglio leale e accogliente che non solo ripara il danno ma riesce a fare molto di più e non da solo, la volpe e il galletto ormai sono un fronte compatto che abbraccia lo straniero!

Un albo che forse dovremmo leggere ogni mattina appena svegli e ogni sera per la buona notte, di questi tempi sospettori e qualunquisti forse potremmo imparare a prendere il punto di vista dello straniero o, almeno, fare i conigli accoglienti e che non temono di prendere posizione e di rovesciare la situazione!

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