Senza confini. Etnographic novel sui migranti del nuovo millennio

Senza confini. Etnographic novel sui migranti del nuovo millennio

Senza confini è una etnographic novel che unisce la ricerca antropologica con il racconto scritto e disegnato, nata dall’esigenza di dare uno sguardo nuovo alle storie del nomadismo contemporaneo e all’esperienza vissuta dai migranti del nuovo millennio. Francesca Cogni e Andrea Staid si sono incontrati con i loro differenti approcci, per tessere una ragnatela di storie e incontri transnazionali, la cui complessità e ricchezza sarebbe stata difficile da restituire con la sola forma scritta. Un pittore congolese che sogna l’Africa dalla periferia di Milano; un giornalista gambiano attivista e reporter del movimento dei rifugiati a Berlino; un militante turco scappato dal carcere e dalle torture; un “rifugiato al quadrato” palestinese di famiglia, siriano di nascita, berlinese per necessità; una rapper americana nata a Buffalo, cresciuta in Florida, emigrata in California, che con i suoi testi racconta i margini della società occidentale… Immobilità, attesa, ma anche lotta e resistenza su piccola e grande scala, per uscire dall’etichetta di “rifugiato” ed essere finalmente considerati donne e uomini, per immaginare e costruire insieme un mondo dove gli unici stranieri siano il razzismo e la discriminazione.

Testo di Andrea Staid, illustrazioni di Francesca Cogni

Editore:Milieu, collana Frontiere, Anno edizione: 2018

Andrea Staid è docente di Antropologia culturale e visuale presso la Naba, dirige per Meltemi la collana “Biblioteca Antropologia”. Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo Le nostre braccia (2011),I dannati della metropoli (2014), Gli arditi del popolo (2015),Abitare illegale (2017) e Contro la gerarchia e il dominio (2018). I suoi libri sono tradotti in Grecia e Spagna e adottati in varie facoltà universitarie.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *